Dronelink e funzionalità MAP: il rilievo 3D con DJI Mini 2

Applicazione per volo automatico con drone Dronelink e funzionalità MAP

Dronelink | La funzionalità Map per il rilievo fotogrammetrico con DJI Mini 2  @SkycrabAcademy

 

Dronelink è un'applicazione di volo che sta riscuotendo un enorme successo in quanto è tra le uniche applicazioni per voli automatici compatibile con i droni DJI Mini 2 e Mavic Air 2S. Grazie a Dronelink è possibile programmare, attraverso il nostro smartphone o direttamente dal nostro PC, dei percorsi e delle azioni ben specifici da far svolgere in maniera totalmente automatica ai nostri droni.

Oggi andremo ad approfondire una tra le più interessanti modalità di volo di questa applicazione: la funzionalità MapQuesta modalità ci permette di effettuare rilievi fotogrammetrici di altissimo livello e soprattutto di svolgerli anche con gli ultraleggere di casa DJI, il Mini 2 e l’Air 2S

DJI Mini 2

La funzionalità Map è stata sviluppata allo scopo di poter svolgere rilievi fotogrammetrici automatici, permettendo di gestire tutti i parametri utili al fine di ottenere un dato fotogrammetrico di alta qualità. I parametri da gestire sono davvero tantissimi, ma alcuni dei più importanti che Dronelink ci mette a disposizione sono: 


Altezza (Altitude): questo parametro ci permette di impostare la quota di volo che il drone manterrà durante lo svolgimento della missione, seguendo o meno l’andamento del terreno. Di questo ne parleremo successivamente, quando affronteremo il tema del Terrain Follow.


GSD (Ground Sampling Distance): selezionando il drone che utilizzeremo per svolgere il rilievo, l’app sarà in grado di indicarci la risoluzione delle immagini (o GSD, Ground Sampling Distance) che otterremo scattando alla quota di volo prestabilita. Facendo un esempio, con il DJI Mini 2, volando a 30 metri di altezza avremo un GSD di 1,07 cm/pixel, mentre se ci alziamo a 60 metri di altezza il GSD sarà di 2,1 cm/pixel, quindi un’immagine meno risoluta. 


Sovrapposizioni (Overlap): in fotogrammetria, la sovrapposizione tra gli scatti fotografici è un parametro estremamente importante, in quanto è proprio dalla sovrapposizione tra le immagini che i software di elaborazione fotogrammetrica come Reality Capture o Agisoft Metashape, sono in grado di ricostruire nuvole di punti, modelli 3D, ortomosaici e molto altro.

Le sovrapposizioni sono di due tipi: frontale e laterale. Dronelink le chiama Front Overlap e Side Overlap e si impostano con dei valori percentuale: 40% di sovrapposizione è una valore molto basso; 95% è invece un valore molto alto. La percentuale di sovrapposizione da impostare, sia laterale che frontale, varia in base al tipo di soggetto da rilevare ma soprattutto in base allo scopo del rilievo. 


Inclinazione di camera (Gimbal Pitch): questo parametro gestisce l’inclinazione che manterrà la camera durante l’acquisizione degli scatti. Un valore di -90° indica che la camera sarà inclinata verso il basso guardando perpendicolarmente il terreno. Se invece andiamo ad impostare il valore di 0° la camera guarderà in avanti e sarà parallela al terreno. Anche in questo caso, il parametro corretto da utilizzare dipende dalla tipologia e dallo scopo del rilievo. 

Screen applicazione Dronelink

Terrain Follow: questa funzionalità risulta estremamente utile quando svolgiamo rilievi in ambienti montani o comunque in ambienti con la presenza di dislivelli del terreno.                        

Infatti, la funzionalità Terrain Follow permette al drone di mantenere la stessa quota di volo rispetto al terreno sottostante durante tutto lo svolgimento del rilievo. Senza questa funzionalità il drone manterrebbe la quota di volo rispetto al punto di decollo, quindi nel caso il terreno presentasse dei dislivelli, vi sarebbe il rischio di collisione nonché di ottenere dei dati con sovrapposizioni non corrette e GSD variabili. 

Screen applicazione Dronelink


Questi sono solo alcuni dei parametri che l’app Dronelink ci permette di gestire, infatti è possibile gestire anche altri aspetti della nostra missione come la velocità orizzontale e verticale del drone, la direzione di volo, l’intervallo di tempo tra gli scatti, cosa fare in caso di vento, missioni a doppia griglia e molto altro.

Dronelink, oltre a tutte le funzionalità sopra citate, ci permette anche di visualizzare una Mission preview tridimensionale del piano di volo automatico che abbiamo sviluppato. 

Grazie a questo strumento, è possibile verificare l’esattezza dei parametri inseriti e identificare facilmente i possibili errori di pianificazione che possiamo aver commesso.

Questa preview ci mostra il piano di volo tridimensionalmente e una timeline dove è possibile visualizzare le azioni compiute dal drone in ogni istante della missione, come gli scatti fotografici, i cambi di quota (nel caso la funzionalità Terrain Awareness fosse attiva), la velocità del drone, la durata delle batterie e molto altro. 

 

Screen applicazione Dronelink


In conclusione, Dronelink ha sviluppato molto bene la funzionalità Map, dandoci la possibilità di gestire pressoché qualunque aspetto della nostra missione fotogrammetrica. La funzionalità Terrain Awareness e lo strumento Mission Preview completano al meglio l'app, rendendola una delle più complete ed affidabili sul mercato. 



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